Il benessere
parte dal basso Il benessere viaggia in punta di piede, o meglio
in piante di piede, seguendo i dettami della riflessologia.
Si tratta di un metodo terapeutico basato sulla teoria,
sviluppata dal dr.W.H.Fitzgerald,
secondo la quale il corpo umano
si può considerare attraversato longitudinalmente
da dieci ´meridiani´
che lo dividono in altrettante zone, ciascuna contenente
organi e parti del corpo
i cui riflessi si trovano nella zona corrispondente
dei piedi e delle mani.
Individuando tali punti di riflesso e massaggiandoli
per lo più con il polpastrello del pollice
si possono ottenere benefici nelle parti e negli organi
corrispondenti. Già 5000 anni fa e per molti secoli questo
metodo è stato usato in Cina
e in India come ausilio
nella diagnosi e nella cura dei disturbi fisici. Anche
Ippocrate, vissuto nel
V sec. a.C. e riconosciuto come il padre della medicina
occidentale, comprese il valore del massaggio e lo
insegnò ai suoi discepoli. Il massaggio viene esercitato
solitamente sui piedi perchè i riflessi nei
piedi sono molto sensibili ed è relativamente
facile ´leggere´ su di essi, come su di
una mappa, il funzionamento
dell´intero organismo;
i piedi sono inoltre dei poli di energia molto forti
e costituiscono un legame con le emanazioni della
terra; sono anche una delle aree del corpo in cui
non ci si sente minacciati e su cui si può
lavorare facilmente; è
un gesto tradizionale: non dimentichiamo infatti
che per migliaia di anni padroni di casa ospitali
hanno lavato i piedi ai loro ospiti come gesto di
accogliente benvenuto. Al momento attuale non si conoscono ancora esattamente
i meccanismi che regolano questa terapia; vi sono
ricerche in corso in varie parti del mondo che mirano
a convalidare scientificamente quello che l´esperienza
ha già provato: il massaggio
zonale funziona ed è uno strumento terapeutico
che tutti dovrebbero conoscere. Articolo tratto
da "Wayfitness.net"
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