Ginnastica
in acqua a tutte le età,
senza controindicazioni: è il consiglio del
dott. Stefano Aglieri, specialista in Medicina dello
Sport di Humanitas.
Acqua-gym per tutti, senza controindicazioni. Perché
fare ginnastica in acqua apporta solo benefici e
anche coloro che soffrono di mal
di schiena o di patologie
articolari possono restare in forma
senza sottoporsi a corsi che potrebbero non essere
indicati per loro. Ne parliamo con il dott. Stefano
Aglieri, specialista in Medicina dello Sport, caposezione
di Riabilitazione Cardiorespiratoria nell’Unità
Operativa di Recupero e Rieducazione Funzionale
di Humanitas, diretta dal dott. Lorenzo Panella.
I vantaggi dell’acqua
“Per l’essere umano - spiega il dott.
Stefano Aglieri - l’acqua non è affatto
un elemento estraneo, visti i nove mesi che tutti
noi passiamo nel liquido amniotico prima di nascere.
Diversi studi, svolti in ambito riabilitativo (specie
neurologico e neuromotorio), dimostrano che l’esercizio
fisico in acqua presenta una serie di vantaggi.
Ad esempio, la ginnastica in immersione (con la
testa fuori) comporta un miglior
controllo neurovegetativo della frequenza cardiaca,
con una minore variabilità di frequenza cardiaca
in relazione allo sforzo fisico; l’acqua esercita
una pressione esterna sul sistema circolatorio con
effetto parzialmente antigravitazionale, facilitando
così il ritorno venoso. Quindi la maggior
parte degli esercizi si svolge in condizioni almeno
parziali di scarico; questo è molto interessante
per chi soffre di dolori
articolari a livello lombare e dorsale
(con una colonna vertebrale in grado di scaricare
meglio il peso corporeo grazie alla pressione esterna
dell'acqua con effetto di "galleggiamento").
L’esercizio in acqua poi impone ritmi più
lenti rispetto alla ginnastica che si può
svolgere fuori dall’acqua, il che permette
di imparare a controllare meglio la coordinazione
dei movimenti (da qui l’importanza
della riabilitazione in acqua in ambito neurologico)”.
Non ci sono controindicazioni
La ginnastica in acqua non presenta praticamente
controindicazioni, può essere praticata a
tutte le età e non è nemmeno necessario
saper nuotare. Le uniche controindicazioni possono
essere la presenza di ferite
o di patologie dermatologiche che
sconsiglino il contatto con questo elemento. L’Acquagym
rappresenta l’attività fisica ideale
per tutti coloro che vogliano fare
movimento a scopo ricreativo, per stare in forma,
senza sottoporsi a ritmi eccessivi, migliorando
anche la propria coordinazione motoria. Un corso
di ginnastica in acqua può
andare bene anche a coloro che soffrono di patologie
articolari, ad esempio delle ginocchia e delle caviglie,
per i quali può non essere consigliato l'uso
di altri metodi (step, pesi etc.). L’acqua
aiuta anche chi soffre di problemi di circolazione
locale a livello soprattutto degli arti inferiori
(insufficienza venosa
o linfatica): come si diceva prima,
la sinergia della contrazione muscolare e della
pressione esercitata dall’acqua facilita il
ritorno del sistema circolatorio venoso verso il
cuore.
Infine non dimentichiamo che per muoversi in acqua
si fa più fatica poiché si incontra
una resistenza maggiore; si tratta pertanto di un
tipo di esercizio sicuramente allenante, che non
tarderà a mostrare i suoi risultati in termini
di tonicità
e di forza muscolare.