Non modifica le prestazioni sportive,
ma, se somministrata in mega dosi, potrebbe provocare
danni. "La creatina è una sostanza prodotta
in parte dall'organismo, in parte grazie all'assunzione
di alcuni alimenti, ed è necessaria al metabolismo
del muscolo.
L'integratore
si può assumere in caso di necessità
ma solo dietro consiglio del medico" - afferma
Giovanni Caldarone, medico sportivo del Coni ed
esperto di alimentazione.
Può essere utile agli atleti che hanno un
forte dispendio di questa sostanza, ma non bisogna
superare i sei grammi al giorno: l'eccesso può
infatti interferire con le condizioni generali e,
alla lunga, creare danni. Come tutte le integrazioni,
dunque, occorre stabilirne l'effettiva utilità
e seguire le dosi consigliate.
"La creatina non altera le prestazioni degli
sportivi -sottolinea Fino Fini, ex medico della
Nazionale di Calcio - più che altro è
stato un integratore molto di moda per un certo
periodo, proprio come la vitamina C qualche anno
fa. Tanto che c'è stata una fase in cui non
c'era un atleta che a colazione non prendesse vitamina
C. Il fatto è che non si possono fare scorte
benefiche di queste sostanze: quando ce ne sono
troppe, si eliminano attraverso le urine. Gli integratori
servono solo se c'è un'effettiva carenza".
Secondo l'esperto, comunque, l'alimentazione rimane
il modo migliore per reintergrare le carenze di
sostanze utili. Perciò, atleti e sportivi:
bando alle mode, pensate alla salute.
Articolo
tratto da "Wayfitness.net"