Il the verde
Il the verde viene prodotto dalla pianta officinale
Camelia Sinensis.
Le parti utilizzate sono esclusivamente i boccioli
e le foglie giovani che vengono essiccati a
vapore in modo da non alterarne i principi attivi,
i polifenoli.
Le proprietà
curative del the verde sono
note in ambito scientifico: il potere anticancerogeno,
antiossidante
e dimagrante.
Da un’indagine condotta su un campione
della popolazione cinese, abituale consumatrice
di the verde, è emerso che la percentuale
di malati di tumori alla prostata è inferiore
rispetto alla media mondiale.
Analogamente il rischio di tumore all’esofago
si riduce del 70% nei soggetti che consumano
quotidianamente thè verde rispetto a
quanti non ne fanno uso.
Sembra che anche
i polmoni ne subiscano i benefici
riducendo il rischio di carcinoma in soggetti
fumatori.
I polifenoli antiossidanti
presenti nel thè verde depurano il sangue,
garantendo all’organismo un apporto di
vitamina C ed E. Inoltre, agendo sul sangue,
diminuiscono il rischio di infarto ed ictus.
Per soggetti che tendono ad aumentare di peso
l’assunzione del thè verde comporta
effetti benefici stimolando
gli organi della digestione,
in primo luogo l’intestino.
Al tempo stesso alcuni principi attivi dei polifenoli
intervengono direttamente sul senso
di fame, riducendolo, e agevolano
la trasformazione e l’eliminazione
dei grassi e di zuccheri in
eccesso nell’organismo, accelerando
i processi del metabolismo.
La presenza di teina
nel thè verde è notevolmente ridotta
rispetto al thè nero (25%-50% in meno
a tazza) di conseguenza è possibile berne
in quantità maggiori, anche in serata
prima di coricarsi. Tuttavia è bene ricordare
che l’abuso di teina, come di caffeina,
può causare danni surrenali, quindi sarebbe
bene non superare la dose di 3-4 tazze al giorno.
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