La moda del piercing è in continua crescita.
Senza creare inutili allarmismi è opportuno
conoscere i rischi, perché, mentre la pratica
è sempre più diffusa, l’informazione
è sempre molto carente.
Innanzitutto non tutte le parti del corpo sono identiche:
la bocca, il naso e gli organi genitali sono le zone
più delicate e di conseguenza le più
pericolose.
Nel momento in cui il piercing viene praticato nel
naso si forma un contatto tra le due mucose, quella
interna ed esterna; così aree che hanno una
mucosa completamente diversa possono entrare in collegamento
tra loro e creare gravi infezioni.
Per quanto riguarda bocca e organi genitali, il piercing
può provocare traumi a tessuti molto innervati.
Non dimentichiamo inoltre che i fori artificiali finiscono
per diventare ricettacolo di sporcizia e di batteri
che compromettono l’igiene.
Sottovalutato poi un ultimo,
ma
non meno importante problema: nella lingua il piercing
può causare ristagno degli zuccheri e proliferare
di batteri che danneggiano lo smalto dei denti.
Negli ultimi anni si è sviluppato un aumento
preoccupante delle pratiche fai-da-te; quando le precauzioni
sanitarie vengono trascurate possono insorgere pericolose
infezioni di entità non certo trascurabili
quali le epatiti B e C fino all’AIDS e l’infezione
da pseudomonas aeruginosa alle cardiopatie.
Un ultimo grave allarme è stato lanciato da
un direttore della scuola di medicina cinese di un
noto ospedale romano, il quale attesta che il piercing
all’orecchio, può causare danni irreversibili.
Nell’orecchio infatti risiedono tanti punti
energetici; la ripetuta stimolazione esercitata dall’orecchino
può scatenare effetti sgradevoli interferendo
sullo sviluppo celebrale, causando disturbi alla vista,
turbe della fertilità e, per le donne, aumento
di dolori mestruali.
Mentre tanti esperti consigliano di approvare una
opportuna normativa in materia, suggeriamo alcuni
semplici ed efficaci accorgimenti per fare un piercing
con prudenza e al tempo stesso sicurezza:
1- Rivolgetevi sempre a centri qualificati che rispettino
le normative espresse dal Ministero della Sanità.
2- Chiedete sempre orecchini in leghe di platino,
oro o argento e mai in nichel o cromo, responsabili
di dermatiti e di allergie.
3- Controllare che vengano utilizzati sempre strumenti
monouso perché la sterilizzazione è
sufficiente e non basta a tutelarvi.
4- Non fatevi mai un piercing con una pistola spara
orecchini perché non è uno strumento
sterilizzabile
5- Siate sempre consapevoli dei rischi di un possibile
rigetto e di tutte le conseguenze che potrebbero scatenarsi.
A cura di Cecilia Di Lorenzo