SCOPRIAMO LE NOSTRE ENERGIE CON IL POWER-YOGA
Power-yoga: letteralmente significa potere-yoga,
ma nel nostro caso power sta per energia. Quindi yoga
dell'energia, ossia una serie di movimenti,
intensi e al tempo stesso armonici, in grado di far
salire l'energia dall'interno verso l'esterno.
Anche questa disciplina è stata importata direttamente
dagli Stati Uniti. Scopo principale è quello
di far diventare il corpo pił
sano, docile, ma anche bello, sviluppando
l'energia all'ennesima potenza.
Sinteticamente possiamo dire che nel praticarlo, la
mente si stacca dal corpo, dai pensieri e dalle immagini,
per arrivare nella posizione finale in uno stato di
calma psico-fisica. pił in generale, questa disciplina,
seguendo i principi base dello yoga, cerca di far
superare i propri limiti attraverso esercizi via via
pił complessi e pił impegnativi: la successione di
movimenti lenti ma coinvolgenti viene interiorizzata
per consentire alla mente di cogliere le sensazioni
che si producono nel corpo. Lo sforzo ovviamente c'è,
ma non tale da provocare dolore nelle giunture o nei
muscoli, altrimenti la percezione del dolore non permette
di percepire la potenza energetica.
Mano a mano che aumenta l'impegno fisico, aumenta
contemporaneamente il livello di energia.
Importante sottolineare che il power-yoga
va praticato secondo le proprie capacità, dando
ognuno il "massimo" di sé stesso,
in base all'età e alla sua evoluzione interiore.
Come si può notare, questa disciplina coinvolge
la mente pił che il corpo: va in profondità,
trovando le energie sottili che modificano il comportamento,
il corpo, il livello mentale e quello della salute.
Le lezioni non pretendono di insegnare semplicemente
yoga, in quanto il power-yoga è già
yoga completo fin dai primi giorni: gli esercizi agiscono
su tutti i centri energetici in modo equilibrato,
potenziando gradualmente l'energia psico-fisica. Ripetuti
pił volte, poi, questi esercizi anno forza e tonicità
ai muscoli, flessibilità,
resistenza e un'armonia
di gesti e posture che si traduce in bellezza.
Fonte:donneinlinea.it