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Streching


Streching

Se fai del moto, vai in palestra, prima e dopo l'allenamento farai dello stretching, ma non hai capito ancora perché...
quasi una cosa obbligatoria distendere i muscoli.

L'obiettivo principale dello stretching è permettere alle articolazioni di compiere dei movimenti più ampi possibili, evitando le forzature.
Prima di fare dell'attività fisica, bisogna allungare i muscoli, per affrontare bene lo sforzo successivo.
Senza rischi di contrazioni, strappi, stiramenti, tipici di chi allena a freddo.
Lo stretching non deve essere mai fatto da solo, ma deve essere preceduto da qualche minuto di corsetta o bike, per riscaldare i muscoli e permettergli di allungarsi con maggiore facilità.
Perché spesso si fa dopo un allenamento? Lo stretching attenua lo sforzo, aiuta a eliminare l'acido lattico, una sostanza che dà un senso di indolenzimento dopo aver fatto uno sforzo fisico.
Per vedere dei buoni risultati bisogna essere costanti, dedicarsi allo stretching un giorno si e uno no per 5 - 10 minuti. La mattina è indicato per risvegliare il corpo dal torpore del sonno, e la sera per rilassarsi.
La respirazione durante gli esercizi è importante, bisogna respirare con naturalezza, meglio con il naso, perché è più rilassante. Un respiro trattenuto o affannoso è segno che siamo sotto sforzo.
Lo stretching richiede grande concentrazione e soprattutto bisogna essere sicuri di fare nella posizione corretta gli esercizi.

Streching
Eseguire molto lentamente una circonduzione della testa in modo da compiere un giro intero, tenendo la schiena sempre ben dritta. Eseguire per 5 volte per ogni direzione.
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Intrecciare le dita della mano dietro la nuca, all'altzza delle orecchie, tirate lentamente con le braccia il capo in avanti, fino a sentire una leggera tensione. Per allungare la colonna vertebrale e la muscolatura del collo. Eseguire per 3 volte 5 secondi ognuna.
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Unite le piante dei piedi e cingete con le mani gli avampiedi, flettetevi leggermente in avanti finché non sentirete una leggera tensione nell'area inguinale. Restate in tensione per 30 secondi.
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Sedetevi con la gamba destra dritta, flettete la gamba e il piede sinistro oltre il ginocchio destro.Flettete il braccio destro e portatelo lateralmente sulla coscia sinistra, appena sopra il ginocchio, il gomito eserciterà una costante pressione verso l'interno per stabilizzare la gamba.
fonte:donneinlinea.it