Le prime slitte utilizzate per
questo tipo di sport erano di legno ed erano il prodotto
dell'unione di due slitte da competizione svizzere denominate
cresta.
Il mezzo di legno verrà ben presto soppiantato
dalla leggerezza e dall'aerodinamica della vetroresina
e del metallo.
A Chamonix, nel 1924, il bob
viene ufficialmente inserito nelle discipline olimpiche
invernali maschili mentre bisogna aspettare addirittura
al 2002 per poter vedere anche le donne partecipare
a questa disciplina.
Nel bob si partecipa in squadre di due o di quattro
atleti, ognuno dei quali ha uno specifico compito all'interno
della competizione.
Il pilota guida il bob ed è l'unico che tien
la testa sollevata, mentre il frenatore ha il compito
di arrestare il bob alla fine della gara.
In questo sport si raggiungono delle vlocità
veramente elevate che arrivano a sfiorare o superare
i 150 km/h.
Anche in questo caso come in altri sport di slitta su
circuito, i primi a partire, selezionati tramite un
sorteggio, risultano essere avvantaggiati dalle buone
condizioni iniziali del ghiaccio che tendono a peggiorare
man mano che le varie coppie eseguono il tracciato completo.
Molto importanti risultano essere i caschi di protezone
che devono assicurare l'incolumità dell'atleta
in caso di incidente, perciò questi caschi sono
piuttosto solidi e robusti proprio come quelli di Formula
1.
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