Nasce negli USA intorno alla fine
dell'800, come la naturale trasposizione dei movimenti
della danza eseguiti sul ghiaccio con i pattini.
Per questa disciplina esistono tre differenti tipologie
di competizione : l'individuale, la competizione a coppie
ed infine la vera e propria danza.
Nelle competizioni individuali l'atleta esegue una serie
di otto esercizi che vengono accompagnati da una musica
scelat dalll'atleta stesso in base alla propria sensisbilità
e capacità di interpretazione.
La durata della gara individuale varia tra i 2.40 min.
della prova tecnica e arriva ai 4 min. della sezione
libera.
Nella valutazione della prestazione vengono valutati
numerosi fattori sia tecnici che artistici, oltre alla
capacità di interpretazione, alla fluidità
de movimenti e altro ancora.
Anche nelle competizioni a coppie vi è sempre
questa suddivisione tra la parte tecnica e la partte
di esercizi liberi.
La giuria è composta da nove giudici sorteggiati
tra tutte le nazioni che partecipano al programma olimpico
e che assegnano una votazione compresa tra lo 0 e i
6 punti.
I pattini utilizzati per le due parti della competizione
sono differenti uno dall'altro; nel caso della danza
il pattino è dotato di un tacco corto con la
punta dentellata di piccole dimensioni, mentre la lama
dei pattini utilizzati per la gara libera ha una forma
leggermente più curva con la punta dotata di
una buona dentellatura che aiuta notevolmente gli atleti
nell'esecuzione di salti e piroette.
Anche la scelta dell'abbigliamento è libera per
ogni concorrente.
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