Nato in Norvegia nell'800, la disciplina
del salto con sci
si divide in tre differenti specialità : i salti
individuali da trampolino NH o LH e le gare di salti
a squadre da trampolino LH.
Tramite un sorteggio iniziale viene stabilito l'ordine
di partenza e gli atleti hanno a disposizione due salti
a ognuno dei quali viene assegnato un punteggio in base
alla lunghezza raggiunta e allo stile del salto.
La giuria è composta da cinque giudici che possono
assegnare un punteggio compreso tra 0 e 20 punti e che
nell'assegnare i punti verificano, oltre ai metri raggiunti
dal salto anche lo stile in tutte le varie fasi del
salto.
La gara del salto con sci
avviene si sviluppa secondo quattro fasi principali
: 1) la rincorsa,
fase nella quale l'atleta cerca di raggiungere la velocità
massima preparandosi alla staccata.
2) lo stacco
è indubbiamente una fase piuttosto delicata che
può pregiudicare la lunghezza del salto, in quanto
bisogna trovare il momento esatto per staccare il più
tardi possibile.
3) una volta staccato, si passa alla vera e propria
fase del volo,
dove gli atleti si distendono con gli sci divaricati
a forma di V cercare di ottenere la maggiore lunghezza,
rimanendo in questa fase di volo per un periodo variabile
tra i due e tre secondi.
4) nella fase di atterraggio,
infine, l'atleta si mette in una speciale posizione
definita telemark con una gamba più avnazata
dell'altra che avrà il compito di far assorbire
la forza dell'atterraggio.
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