Nato negli anni sessanta, negli
States, lo snowboard
è una disciplina che sta riscuotendo un grande
successo, specialmente tra giovani e giovanissimi.
Appare per la prima volta come disciplina olimpionica
a Nagano nei giochi del 1998.
Viene utilizzata una tavola, lo snowboard, appunto,
che viene guidata con il peso del corpo che fa perno
sulle ginocchia.
Esistono varie specialità, tra le quali ricordiamo
l'half pipe,
lo slalom gigante parallelo
e il cross.
Nell'half pipe, vengono utilizzate speciali rampe a
forma di mezzo-tubo (da qui il nome half-pipe), sulle
quali i concorrenti eseguono spettacolari evoluzioni
a ritmo di musica.
I punteggi per questa disciplina, variano tra lo 0 e
i 10 punti e vengono assegnati da una giuria formata
da 4 oppure da 6 giudici
Nello slalom gigante parallelo
sono invece previste due manches a cronometro.
La gara avviene in una pista con delle porte posizionate
a una distanza compresa tra i 7 ed i 15 metri con la
particolare caratteristica che anche in caso di caduta,
l'atleta non viene squalificato se non salta la porta.
A differenza dello slalom nello sci alpino, in questa
disciplina le porte hanno forma triangolare.
Lo snowboard cross
è invece alla sua prima apparizione in queste
olimpiadi di Torino 2006, ed è caratterizzato
da un tracciato misto nel quale sono presenti vari tipi
di difficoltà da superare, come gobbe, curve
paraboliche e salti.
In una prima fase della gara, gli atleti si qualificano
scendendo singolarmente, e nerlla fase sucessiva, i
migliori 32 tempi vengono suddivisi in gruppi di 4 che
si affrontano nella manche finale.
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