Lanciata a Torino la candidatura
per le Olimpiadi 2020
Prosperini: "Milano e la Lombardia lo meritano.
Adesso tocca a noi"
"Abbiamo candidato Milano e la Lombardia all'organizzazione
delle Olimpiadi estive del 2020 e lo reclamiamo a gran
voce: è ora che la nostra regione, il nostro
territorio ottengano il giusto riconoscimento. Lo meritiamo
perché siamo la regione con il maggior numero
di società sportive e di atleti praticanti. Lo
meritiamo perché altre importanti città
italiane hanno già avuto questo onore e ora tocca
a noi, tocca a Milano e alla sua regione. E il volano
degli investimenti in infrastrutture e impianti resterà
in eredità per tutti i nostri sportivi".
Lo ha affermato, intervenendo ieri alla presentazione
del bilancio finale dei Mondiali di Bormio 2005, a Torino
presso Casa Italia, l'assessore allo Sport, Giovani
e Promozione dell'Attività Turistica, Pier Gianni
Prosperini, che ha ribadito anche l'impegno della Regione
Lombardia sul fronte dei grandi eventi internazionali.
Alla presentazione è intervenuto anche Maurizio
Gandolfi, amministratore delegato di Bormio 2005.
"La Lombardia - ha ricordato Prosperini -vanta
il numero più alto di medaglie olimpiche, oltre
al maggior numero di tesserati a livello di associazionismo
sportivo. Da sempre culla di campioni, anche qui a Torino
siamo rappresentati da 36 atleti, 23 uomini e 13 donne,
su un totale di 185 italiani. Un team di campioni affermati,
dalla coppia Margaglio - Fusar Poli, per finire con
Giorgio Rocca, grande testimonial della forza della
sua terra, la Valtellina, e le sorelle Fanchini, da
Montecampione, in provincia di Brescia".
Torino olimpica, dunque, è diventata la sede
più prestigiosa per far conoscere anche la Lombardia
turistica, ma anche, ha aggiunto Prosperini, "la
Lombardia che crede nello sport come splendida occasione
per promuove la propria terra, per far conoscere e sperimentare
a migliaia di persone peculiarità e attrattive
di un paesaggio ricco e accogliente. Uno scenario fatto
di montagne, valli, pianure, laghi e fiumi, meravigliose
aree naturali, accanto a città vive, ricche di
cultura, storia, arte e tradizioni".
"Anche per Bormio e la Valtellina
gli investimenti realizzati restano un importante patrimonio
a disposizione di tutti, sportivi e turisti, per i prossimi
anni - ha detto Maurizio Gandolfi, di Bormio 2005 -.
Un evento, i Mondiali di sci alpino, che è stato
possibile realizzare grazie al volano delle risorse
pubbliche che hanno messo in moto l'iniziativa privata".
"Con Club Lombardia e Bormio 2005 - ha aggiunto
Gandolfi - la Regione è stata protagonista di
questo importante evento che ha presentato le bellezze
della nostra valle in tutto il mondo. Il nostro sogno
resta quello di poter collegare Bormio e Santa Caterina
in un comprensorio unico per lo sci. Un progetto sul
quale stiamo lavorando, a partire dalla messa in rete
di tutta l'offerta ricettiva alberghiera delle nostre
principali località".
fonte
Regione
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